Le Persone

Simonetta Moro

Nata a Bologna nel 1973, dove vive e lavora come agente di Polizia Municipale, svolge libera professione di psicologa-psicoterapeuta e si occupa di pari opportunità  e mobbing sia all'interno dell'ente comunale, sia nel sindacato. Sulle problematiche delle donne in divisa ha scritto il libro "Ma le vigilesse sono più cattive?" (con S.Gamberini - ed. Avenue media). Attualmente è la Presidente di Polis aperta è inoltre delegata nazionale presso l'European Gay Police Association.





Gabriele A. Guglielmo


Nato nel 1981, residente dalla nascita a Nettuno (RM). Laureato in Scienze Giuridiche, ex maestro di Scuola Materna ed Elementare, attualmente Agente di Polizia Locale presso il Comune di Torino. Ho cominciato a lavorare nella Polizia Locale nel 2006 prima a Cisterna di Latina poi ad Ardea, fino al trasferimento definitivo a Torino nel 2010. Poliglotta (6 lingue parlate correntemente ed altrettante a livello base), amo viaggiare e conoscere gente nuova, adoro leggere e soprattutto sono un assoluto amante del cinema. Dichiarato sul posto di lavoro, il mio coming out è stato il passo più duro e allo stesso tempo più bello della mia vita, tanta la serenità che ne è seguita. Sono Segretario del direttivo di Polis Aperta e delegato nazionale presso l'European Gay Police Association.




Nicola Cicchitti

Calabrese (nato a Vibo Valentia nel 1978), vive in Friuli Venezia Giulia dal 1999. Finanziere dal 1998 al 2011, è stato presidente di Polis Aperta dal 2009 al 2012. Laureato in economia aziendale svolge in Trieste la professione di dottore commercialista e revisore legale dei conti.


Marcello Strati

Ciao amici, mi chiamo Marcello Strati, Appuntato Scelto della Guardia di Finanza in servizio a Como, per la precisione al Valico di Malsianico (CO). In Amministrazione da circa 23 anni (arruolamento 1986). Le mie più grandi passioni sono viaggiare, leggere e organizzare serate a casa con gli amici. Convinto di essere l'unico gay in divisa ho scoperto grazie ad Internet che in realtà sono in buona compagnia. Dai primi timidi Gruppi su Yahoo fino ad arrivare qui a Polis Aperta. A pensarci anche solo una manciata di anni fa che sarebbe nata un'associazione mirata agli appartenenti gay e lesbiche alle FF.OO. era fantascienza allo stato puro. Io sono "alla luce del sole" in caserma già da alcuni anni e la decisione di "uscire fuori" è stata la più importante della mia vita. E' come se fossi rinato. I colleghi sanno chi sono e mai, dico mai, ci sono stati problemi. Il rispetto che mi ero guadagnato nel corso degli anni è rimasto intatto, anzi credo che ne sia uscito addirittura rafforzato. Ho cominciato a parlare di me prima ai colleghi con i quali era nata una vera e propria amicizia e poi piano piano ho smesso di parlarne cominciando a comportarmi senza nascondere niente della mia personalità, ed è stata la scelta migliore. Far passare l'omosessualità per quello che è e cioè una cosa del tutto normale e nel mio piccolo credo di esserci riuscito. La decisione di far sapere il proprio orientamento sessuale è una scelta assolutamente individuale e va fatta solo quando ci si sente pronti altrimenti si fa solo del danno a se stessi. Io sono fiero di quello che sono, gay........ e Finanziere.



     
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