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Comunicato Stampa di Polis Aperta - 11 Maggio 2010

L'Associazione Polis Aperta (gay e lesbiche appartenenti alle Forze dell'Ordine, alle Forze Armate e simpatizzanti) ha creato un Vademecum per fornire istruzioni su come comportarsi quando si subisce un'aggressione sia fisica, sia verbale, a causa del proprio orientamento sessuale o identità di genere.

L'attuale legislazione italiana non prevede ancora provvedimenti specifici contro i cosiddetti crimini d'odio.

Infatti, recentemente il Parlamento italiano, a differenza di altri Stati membri del Consiglio d'Europa, non ha ritenuto necessaria l'opportunità di una Legge specifica contro i crimini omotransfobici, non prendendo in considerazione i rapporti e le raccomandazioni degli Organi della Comunità Europea.

La negazione del fenomeno, in primis da parte delle Istituzioni, crea un clima di sfiducia verso le stesse, per cui molti atti di violenza non vengono denunciati nemmeno in base agli articoli aspecifici del codice penale, rimanendo così sommersi e impuniti.

L'obiettivo del Vademecum è quindi quello di incoraggiare le vittime di insulti e aggressioni omotransfobiche a sporgere querela, nella convinzione che una maggiore emersione del fenomeno possa portare all'adozione, anche nel nostro Paese, di provvedimenti adatti a punire i crimini generati dall'odio e dall'ignoranza.

Il Vademecum, oltre a essere distribuito presso enti, locali e circoli culturali, è scaricabile dal sito dell'associazione: www.polisaperta.it

Il Direttivo di Polis Aperta


Scarica il Vademecum








V° Congresso EGPA - Vienna 30 Giugno - 2 Luglio 2010





Dal 30 giugno al 2 luglio 2010 si svolgerà a Vienna il V° Congresso dell'EGPA in concomitanza con la 15ma "Regenbogenparade" (Parata Arcobaleno), il gay pride nazionale austriaco, che si terrà il 3 luglio nella capitale.

Di seguito trovate il programma, le tariffe e il link al sito dell'evento con le informazioni complete e la possibilità di prenotazione online.

La partecipazione è libera; le tariffe agevolate sono previste solo per gli iscritti a Polis Aperta.


Per approfondimenti:

http://www.egpac2010vienna.at/


Programma del Congresso



Pacchetti disponibili, con o senza soggiorno







PRIMAVERA DEI DIRITTI - Puglia Febbraio 2010



Polis Aperta aderisce all’evento internazionale PRIMAVERA DEI DIRITTI promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e dall'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia.

Sul modello dei festival europei tematizzati, l'evento avrà come temi centrali i diritti civili e le libertà individuali, che dal 18 al 28 Febbraio 2010 al Teatro Kursaal Santa Lucia di Bari e in altri luoghi di tutta la Regione, saranno oggetto di: una rassegna internazionale di teatro, musica e danza; una rassegna dedicata al cinema italiano e internazionale; una sezione di mostre d’arte e di video arte sul tema delle migrazioni e dell’integrazione etnica; un ciclo di lezioni di giuristi da tutto il mondo; incontri e sezioni di approfondimento sullo stato dei diritti in Italia con le ONG internazionali.


Per approfondimenti:

http://www.teatropubblicopugliese.it/

http://www.primaveradeidiritti.it/







La Russa, nessuna incompatibilità tra omosessualità e servizio militare
Istanbul 4 Febbraio 2010

Nessuna incompatibilità tra l'essere omosessuale e il servizio militare nelle Forze armate italiane. E' il Ministro della Difesa Ignazio La Russa a sottolinearlo, ricordando che "in Italia non c'è alcuna norma, come c'era in altri Paesi, che vieti ai gay di fare il militare. Poi, nell'esame caso per caso, ci può essere una valutazione sulla personalità del singolo che tiene conto di tante cose. In passato, quando c'era il servizio di leva, erano più quelli che dichiaravano di essere gay anche senza esserlo nel tentativo di evitare la naja". "Semmai, quindi, l'opera di selezione dei militari per il servizio di leva è stata al contrario: lo fai anche se dici di essere gay, noi abbiamo avuto un approccio opposto. Secondo me non c'è incompatibilità soprattutto adesso che c'è un servizio volontario e professionale, non obbligatorio". "Se qualche problema poteva essere sollevato in passato, quando il servizio militare era obbligatorio, adesso questo argomento, questa obiezione non possono neanche essere posti. Quindi -osserva La Russa, giunto nel pomeriggio a Istanbul per prendere parte al vertice informale dei ministri della Difesa della Nato- di per sè l'essere gay non ha alcun valore ai fini della compatibilità con il militare. Essere gay o non esserlo non ha rilevanza per essere ammessi". La Russa precisa di non aver "mai ricevuto segnalazioni da parte di gay in uniforme che lamentassero di essere discriminati e neanche l'opposto, qualcuno che ha protestato per la presenza di omosessuali. Da questo punto di vista -rileva- sono molto contento perché la considererei una discriminazione senza alcuna ragione. Diverso è se uno dà fastidio a persone del suo stesso sesso o del sesso opposto: non dimentichiamo che adesso ci sono anche le ragazze. Quello non l'ammettiamo, anzi la molestia sessuale verrebbe sanzionata. Nessuna discriminazione, quindi -conclude- ma neanche un trattamento di favore".



"Apprezziamo la presa di posizione del Ministro, ma auspichiamo che si passi presto dalle parole ai fatti.

La discriminazione di gay e lesbiche nelle Forze Armate e nelle Forze dell'Ordine, non è questione completamente risolta.
Siamo disponibili sin da ora ad un incontro con il Ministro della Difesa, e pronti a dare il nostro contributo."

Per il Direttivo di Polis Aperta
Il Presidente
Nicola Cicchitti







Stop al “DON’T ASK DON’T TELL” nell'Esercito USA - Washington Febbraio 2010



Il Pentagono ha annunciato che metterà fine alle discriminazioni di gay e lesbiche nelle Forze Armate Usa.

Per il Capo delle Forze Armate americane, Mike Mullen, “E' giusto che le persone omosessuali abbiano la possibilità di servire apertamente il proprio paese nell’esercito”.

Il Segretario della Difesa, Robert Gates, ha detto di “appoggiare totalmente” il presidente Barack Obama che chiede di mettere fine alla politica del “non chiedere, non dire”.

A tal fine, verrà creato un gruppo di lavoro speciale che, entro l’anno, dovrà indicare come modificare le regole in questione.