Riunione dell’EGPA - Maidstone (Inghilterra) 9 Ottobre 2009



Il 9 ottobre 2009 si è svolto a Maidstone in Inghilterra la riunione dell’EGPA (European Gay Police Association), l’associazione europea di tutti i gruppi locali di polizia LGBT.

Erano presenti i delegati delle associazioni di Inghilterra, Irlanda, Olanda, Svezia, Austria, Francia, Spagna, Portogallo e Italia.

In particolare, Simonetta Moro insieme a un altro delegato e a un socio di Polis Aperta hanno rappresentato l’Italia, ricevendo un caloroso sostegno da parte di tutto il direttivo europeo per la situazione di arretratezza culturale e legislativa in cui ancora versa l’Italia, e sono stati incoraggiati a proseguire in modo ancora più determinato la propria attività nazionale.

L’EGPA è stata infatti creata affinché i paesi più avanzati possano aiutare chi è più indietro a raggiungere le stesse conquiste, così da poter avanzare tutti uniti verso lo stesso scopo con sempre più forza e ricchezza.







Approvato Matthew Shepard Act, contro omofobia e transfobia - Ottobre 2009



Negli Stati Uniti di Barack Obama è finalmente stata approvata una legge, la Matthew Shepard Act, che inserisce le violenze per omofobia e transfobia tra i crimini d'odio, che vengono puniti con una legge federale varata dopo l'omicidio di Martin Luther King, alla fine degli anni sessanta.


La legge in questione porta il nome di Matthew Shepard, un ragazzo simbolo della
lotta all'omofobia, a causa della sua morte causata da due balordi, proprio per l'odio omofobico.


Da allora la famiglia si è strenuamente battuta per sostenere i diritti delle persone omosessuali, e di certo l'approvazione del Matthew Shepard Act sarà stata una bella soddisfazione.


La legge sarà completamente passata solo dopo la firma del presidente Barack Obama.


Ricordiamo che durante gli scorsi anni la misura era stata bloccata al Senato e George Bush aveva minacciato di porre il veto se avesse raggiunto il suo tavolo per la firma.

La legge contro i crimini dettati da omofobia e transfobia è stata approvata oggi con 68 voti favorevoli e 29 contrari.







Comunicato Stampa di Polis Aperta - 16 Ottobre 2009

Il 13 ottobre 2009 la Camera dei Deputati ha bocciato, attraverso l'approvazione di una pregiudiziale di costituzionalità, il testo della "Legge Concia" per l'introduzione dell'aggravante di omofobia nell'ordinamento giuridico Italiano.

Gay e lesbiche in divisa dell'associazione Polis Aperta si rammaricano per quanto accaduto in Parlamento, e dichiarano il proprio disappunto per il  mancato proseguimento dell'iter legislativo della proposta di legge.

Si riafferma che  l'introduzione di una legge a difesa delle persone omosessuali e transessuali, sempre più spesso aggredite per strada da parte di cittadini intolleranti, oltre ad aumentare la disapprovazione sociale dell'omofobia, permetterebbe alle forze dell'ordine di agire più fermamente contro gli atti di violenza perpetrati, e incoraggerebbe maggiormente gay, lesbiche e transessuali che li subiscono a uscire dall'omertà e sporgere denuncia.

L'associazione Polis Aperta si rammarica con tutte le forze politiche per il fatto che la maggioranza dei Deputati non abbia tenuto conto delle esigenze delle persone lgbt ed abbia dato priorità a tattiche procedurali evidentemente connesse a strategie di potere, evidenziando così ulteriormente la grande distanza esistente tra politica e realtà.

In considerazione della mancata prosecuzione della proposta di legge, l'associazione Polis Aperta continua a fare appello a colleghi e colleghe delle forze di polizia impegnati/e quotidianamente sulle strade italiane, affinché tengano conto dei cosiddetti "crimini d'odio", ancorché non riconosciuti dalla legge italiana, e invita ad una maggiore attenzione e sensibilità nel ricevere le eventuali denunce dalle vittime di attacchi omofobi, spesso timorose di esporsi a causa di un diffuso clima di sfiducia nei confronti delle istituzioni.

Il Direttivo di Polis Aperta







Discorso di Barack Obama - Washington 12 Ottobre 2009



Il Presidente americano, Barack Obama, ha promesso, come già aveva fatto durante la campagna elettorale, di porre fine al divieto per i gay dichiarati di entrare nelle forze armate.


"Sono qui con un messaggio semplice. Sono con voi in questa battaglia: porrò fine alla politica del don't ask, don't tell" (non chiedere, non dire nulla, la riforma introdotta nel 1993 da Bill Clinton, ndr), ha dichiarato ieri sera, a una cena per la raccolta di fondi a beneficio dell'organizzazione Human Right Campaign.


"Il mio impegno con voi è fermo, anche se ci troviamo di fronte a problemi enormi (oltre alla questione del reclutamento per i militari, anche quella del matrimonio fra persone dello stesso sesso bandito dal Defence of Marriage Act). Non dubitate della direzione che abbiamo intrapreso e del punto in cui arriveremo. Abbiamo fatto progressi e ne faremo ancora".


Ha aggiunto Obama che subito dopo la sua vittoria alle elezioni presidenziali aveva promesso di difendere con forza i gay e le lesbiche americane e viene ora criticato da numerosi attivisti gay per non aver dato seguito alle sue promesse.


Il discorso di Obama arriva alla vigilia della National Equality March, che potrebbe portare migliaia di persone sul Mall di Washington con la richiesta di uguali diritti e tutela per gay, lesbiche, bisessuali e transgender in tutte le materie regolate dal codice civile in tutti gli Stati degli Usa.


Fonte il quotidiano "La Repubblica".







Matrimonio Gay: Traguardo di Uguaglianza - Roma 9 Ottobre 2009




Venerdì 9 0ttobre 2009 a Roma presso la Camera dei Deputati, si terrà il convegno: Matrimonio Gay: Traguardo di Uguaglianza, sul tema del matrimonio e delle unioni civili anche fra persone dello stesso sesso.

Il convegno, organizzato dall'associazione Certi Diritti, vedrà la partecipazione di importanti giornalisti, rappresentanti parlamentari e delle principali associazioni GLBT.

Per l'associazione Polis Aperta parteciperà al convegno il segretario Mirco Manzi.






Pride Nazionale 2009 - Genova 27 Giugno 2009




Un gruppo di rappresentanti di Polis Aperta ha partecipato al Pride Nazionale 2009 svoltosi lo scorso 27 giugno a Genova e ha sfilato in modo informale indossando la maglietta dell'associazione.

Anche se l'iniziativa ha coinvolto solo pochi membri, molte persone sono state incuriosite dalla nostra presenza accogliendola con grande favore.

Si è quindi trattato di un segnale importante che il prossimo anno vorremmo rimarcare con un'adesione ufficiale alla manifestazione, un numero maggiore di partecipanti e uno striscione che ci renda riconoscibili a tutti come operatori delle Forze dell'Ordine GLBT.


    






A lezione da Gaylespol - Sitges (Barcellona) 04 Giugno 2009

Nei giorni scorsi l'associazione di polizia gay e lesbica “Gaylespol”, ha tenuto un discorso di formazione a Sitges per sensibilizzare la polizia locale sui pericoli di aggressione agli omosessuali e cominciare una campagna di prevenzione per informare le potenziali vittime.










Comunicato Stampa EGPA - 17 Maggio 2009

L'associazione Polis Aperta, che rappresenta i gay in divisa italiani, prega di pubblicare e diffondere il sottostante comunicato stampa diramato dall'EGPA l'associazione europea dei Poliziotti Gay (www.eurogaycops.com), in riferimento alle marce dei gay pride di alcuni paesi dell'est ancora particolarmente omofobi.

Tale comunicato sarà  diramato alla stampa di ogni paese europeo in cui è presente una associazione di gay in divisa.

Testo del comunicato stampa:

Il Comitato dell'European Gay Police Association (EGPA) è molto preoccupato circa la sicurezza dei partecipanti alle marce dei Gay Pride nelle nazioni dell'Europa dell'Est: Russia, Estonia, Lituania e Lettonia.

Il Comitato vuole richiamare i Capi delle Polizie di quei Paesi ad attivarsi per la sicurezza di tutti i partecipanti ed ordinare al loro organico di fermare tutti quelli che vogliono attaccare o usare violenza contro coloro che partecipano alle marce dei Gay Pride.

Tutti in questo mondo hanno diritto di esserci e di dimostrare per i diritti umani e la Polizia dovrebbe proteggerli!!

Il Comitato esecutivo dell'EGPA

The executive board of EGPA

Jan Snijder, President (The Netherlands)
+31653629674
Dan Adams, vice President (United Kingdom)
Victor Argelaguet, secretary (Spain)







"Dall'omofobia si può guarire" - Mantova 17 maggio 2009

Marcello Strati di Polis Aperta partecipa al dibattito organizzato dall'Arcigay a Palazzo Soardi nella Giornata della lotta contro l'omofobia.

Alla discussione, incentrata sugli stereotipi, hanno partecipato diverse associazioni del mondo LGBT, tra cui Famiglie Arcobaleno e Agedo, oltre ad esperti del settore che hanno portato i loro contributi.

La presenza di Polis Aperta ha suscitato molto interesse tra i partecipanti, soprattutto la sorpresa di sapere che esiste un'associazione rivolta agli appartenenti gay e lesbiche delle forze dell'ordine, finora la prima e unica nel nostro Paese.

Questa la testimonianza del portavoce Marcello Strati, che lavora nella Guardia di Finanza e dieci anni fa ha dichiarato ai colleghi i propri orientamenti sessuali:

"Nonostante quanto si possa credere, non ho mai incontrato un superiore che mi abbia penalizzato: eppure almeno l'ottanta percento degli omosessuali che lavorano nelle forze dell'ordine si nasconde.

Siamo noi stessi ad avere paura, temendo ripercussioni. Fino a che non è nata la nostra associazione, Polis Aperta, credevo di essere l'unico gay nelle forze dell'ordine".