Contratto chimico farmaceutico retribuzione netta

Contratto chimico farmaceutico retribuzione netta

Contratto chimico farmaceutico retribuzione netta più tutto quello che devi sapere.

Quando parliamo di contratto chimico farmaceutico parliamo di uno dei contratti migliori presenti nel mondo del lavoro. Anche quest’anno ha visto delle rivisitazioni importanti. Questo tipo di contratto è anche conosciuto con il termine CCNL e può essere applicato a diverse categorie di lavoratori tra queste troviamo impiegati, operai, addetti a operazioni, responsabili di unità, responsabili di un’intera area, informatori scientifici, capo area, progettisti e molti altri. In questo articolo andremo a scoprire il contratto chimico farmaceutico retribuzione netta ma anche tutto ciò che riguarda ferie, preavvisi di dimissioni e malattia. Prosegui la lettura di questo articolo per scoprire tutto questo.

Cosa dobbiamo sapere sul contratto CCNL?

Per quanto riguarda le ferie chi usufruisce del contratto CCNL ha diritto a quattro settimane di ferie all’anno fino ai dieci anni di anzianità di lavoro. Superata questa soglia le settimane diventano cinque. Per quanto riguarda gli avvisi di dimissioni dal lavoro bisogna rispettare i termini previsti sia dal contratto che si è formato sia dalla legge in caso contrario è possibile che vi venga addebitata un’indennità di mancato preavviso. In caso di malattia il datore di lavoro deve essere avvisato il prima possibile al massimo entro quattro ore dall’inizio del turno lavorativo quando possibile. Sempre per malattia è previsto l’invio di un certificato medico da parte del medico di famiglia all’inps e al datore di lavoro per via telematica.

Ecco la tabella completa della retribuzione netta di un contratto chimico farmaceutico.

Per quanto riguarda i contratti chimico farmaceutici la retribuzione netta di un dipendente non è inferiore ai mille euro in nessuno caso. Per quanto riguarda invece i laureati assunti con un contratto di livello medio basso la retribuzione netta si aggira intorno ai 1200/1500 euro. Per quelli invece assunti con ruoli di responsabilità il tetto massimo dello stipendio netto è di 2200 euro. Ecco la tabella completa entrata in vigore il 01/01/2020:
LIVELLO A1 € 2303,52
LIVELLO A2 € 2303,52
LIVELLO A3 € 2303,52
LIVELLO B1 € 2124,22
LIVELLO B2 € 2124,22
LIVELLO C1 € 1906,25
LIVELLO C2 € 1906,25
LIVELLO D1 € 1761,03
LIVELLO D2 € 1761,03
LIVELLO D3 € 1761,03
LIVELLO E1 € 1591,87
LIVELLO E2 € 1591,87
LIVELLO E3 € 1591,87
LIVELLO E4 € 1591,87
LIVELLO F € 1558,46