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Itinerari in Maremma Toscana 

La Maremma Toscana è una zona unica in Italia, gioiello della Toscana noto in tutto il Belpaese e sempre più sulle luci della ribalta del turismo internazionale.

Ci sono poche regioni in Italia come la Maremma Toscana, dove diversi ecosistemi – dalle spiagge alle dune, dai monti ai fiumi – si sposano in un connubio di bellezza armonico che racchiude decine di itinerari davvero per tutti i gusti.

Già, perché la Maremma Toscana è una terra che fa davvero per tutti: il suo litorale è perfetto per le famiglie alla ricerca di una spiaggia e di un clima ventoso e fresco durante l’estate, le praterie interne per le passeggiate a cavallo, i borghi medievali e le città per chi voglia scoprire arte, storia e tradizioni gastronomiche.

Gli itinerari della Maremma Toscana guidano i turisti lontani dal caos e dal traffico, nel cuore di una natura in buona parte ancora incontaminata dall’uomo e dove i ritmi sono diversi da quelli frenetici della vita di tutti i giorni.

Se avete deciso di trascorre qualche giorno in Maremma Toscana, non ve ne pentirete, anzi vi innamorerete di questo territorio così ricco di bellezze naturali e di fauna e flora; per quanto riguarda il pernottamento, gli agriturismi sono il modo più sincero e più intenso per vivere da vicino la stupefacente bellezza della natura toscana e le sue ricche e gustose tradizioni gastronomiche.

Nella zona della maremma gli hotel abbondano ma per chi volesse soggiornare in una struttura più “country” segnaliamo l’agriturismo Terre di Castiglione, ubicato in zona Castiglione della Pescaia.

Cosa vedere in Maremma Toscana

Sono numerosissime le località da visitare durante un viaggio immersi nella natura nella Maremma Toscana. Ecco alcune di quelle più note da non perdere assolutamente.

  • La pineta del Tombolo. Si tratta di un’area naturale protetta che viene riconosciuta ed apprezzata in tutta Europa: questa antichissima pineta venne bonificata durante il 1800 come anche il resto del territorio maremmano, che era in gran parte paludoso. Questa pineta venne piantata appunto per contrastare il proliferare delle paludi e degli stagni ed oggi si estende per 15 km da Castiglione della Pescaia fino alla palude della Trappola, che è la più grande palude della Maremma Toscana. È caratterizzata da un ricco sottobosco ed è attraversata da una pista ciclabile ideale per chi voglia immergersi completamente nella natura.
  • Il parco della Maremma. Se si visita la Maremma allora si deve assolutamente visitare anche il suo bellissimo parco, che si estende per 100 km quadrati e che parte da Talamone fino alla foce del fiume Ombrone. I monti dell’Uccellina, conosciuti per la loro affascinante natura selvaggia, riempiono buona parte di questo parco che è caratterizzato da ambienti paludosi, monti, colline e zone di pineta. Le aree costiere del parco della Maremma sono fra le più belle ed incontaminate di tutta la Toscana e sono ricchissime di specie di uccelli marittimi. La visita del parco della Maremma è possibile a piedi attraverso due punti d’accesso ai vari itinerari, quello a Alberese e quello di Talamone. Si può anche visitare il parco in canoa.
  • La Diaccia Botrona. Questa zona paludosa è poco nota ma è una delle più importati d’Italia ed è un vero gioiello della biodiversità, da visitare soprattutto in primavera ed autunno per assistere alla partenza degli uccelli; ideale per gli amanti del bird-watching.
  • L’oasi di Orbetello, che si trova lungo la costa toscana, è gestita direttamente dal WWF e consiste in 300 ettari di laguna salmastra ricchissima di fauna, ideale per il bird-watching e per osservare le numerose specie di uccelli migratori che da qui partono.

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