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Porte blindate e classi di sicurezza

In Italia i furti sono più facili di quanto non si pensi. Basti pensare che circa il 74% dei furti viene compiuto con minimo sforzo da parte del ladro: basta rompere la porta ed entrare in casa, e non ci sono altre barriere. Molti furti che riescono nelle case degli italiani sono permessi dal fatto che essi non montano una porta blindata ma una semplice, estremamente facile da scassinare anche con un cacciavite, perfino per un ladro poco esperto.

Si capisce allora perché, come ci spigano gli esperti dell’azienda EFM Legno, avere delle porte blindate che siano effettivamente resistenti e sicure può fare davvero la differenza nella protezione della propria casa.

Infatti la presenza delle porte blindate scoraggia i ladri e non gli permette di portare a termine il furto, dato che non hanno il tempo di provare a forzare una porta resistente e dotata di una serratura ad hoc per resistere alle forzature. Ma le porte blindate non sono tutte uguali, ce ne sono per tutti i gusti (e le tasche).

In particolare, ad oggi esistono sei classi di porte blindate che sono regolate dalla normativa UNI En 1627, la quale prevede che esistano appunto sei tipologie di classi di sicurezza che vengono valutate sulla base della loro effettiva capacità di resistere ai tentativi di forzatura con diversi strumenti. Il superamento di specifici test permette alle porte di essere assegnate a specifiche categorie che possono attribuire certezza sulla solidità e resistenza del prodotto. I criteri presi in considerazione nelle varie classi di sicurezza sono la serratura, la qualità della blindatura, ma anche altri fattori, come l’isolamento acustico.

I prodotti devono superare un test specifico presso istituti specializzati per poter essere classificati, e sono sottoposti a continui controlli anche durante la produzione. Insomma, le porte blindate certificate sono sicuramente un ottimo strumento per limitare le possibilità che i ladri possano fare effrazione nelle case degli italiani e per garantire la sicurezza delle persone e dei beni. Ma vediamo in cosa consistono le 6 classi di sicurezza delle porte blindate, come scegliere (e avere la detrazione).

Le classi di sicurezza

  • Classe 1. La classe 1 è il livello di sicurezza più basso previsto per le porte blindate. Si tratta di uno strumento efficace contro ladri non esperti che usino solamente la mera forza fisica per cercare di entrare, senza usare strumenti particolari. Si tratta quindi della porta ideale per un appartamento semplice e posto in una zona sicura.
  • Classe 2. La classe 2 è un tipo di porta blindata che, per le sue caratteristiche, può resistere a dei tentativi di scasso perpetrati per mezzo di strumenti semplici, come dei cacciaviti, delle tenaglie e via dicendo. La porta blindata classe 2 va bene per esempio per un appartamento in un condominio tranquillo, nelle zone sicure della città.
  • La classe 3 identifica una porta blindata che è in grado di resistere anche a tentativi di effrazione posti in essere con strumenti come il piede di porco. Questa porta blindata è molto sicura e va bene per le villette e per le case uni familiari, anche isolate.
  • La classe 4 è una porta in grado di respingere anche un ladro o scassinatore con esperienza e che utilizza seghe, accette, trapani portatili, scalpelli. Va bene anche per una villetta o casa isolata.
  • La classe 5 è una porta blindata che può resistere ai tentativi di effrazione perpetrati per mezzo di strumenti ad hoc come la sega a sciabola. Questa porta blindata va bene per i negozi, le gioiellerie.
  • La classe 6 è la porta blindata più sicura fra quelle viste, che può resistere anche ad esplosivi. Per questo motivo viene indicata per banche e zone militari.

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