L’offerta formativa delle università in Australia

Le università in Australia creano, per chi le frequenta, innumerevoli opportunità sia all’interno del paese sia nel resto del mondo, e il motivo è fondamentalmente uno: la qualità del sistema educativo è molto alta, e l’approccio utilizzato invoglia gli studenti a intraprendere un percorso simile. Per poter accedere a un’università australiana è necessario aver ottenuto uno Student Visa prima della partenza, che fa da permesso di soggiorno per tutta la durata del corso. Le lezioni universitarie sono distribuite in modo tale che gli studenti possano unire lo studio a un lavoro part-time: lo Student Visa infatti permette di lavorare 20 ore a settimana, e a tempo pieno durante le pause dalle lezioni (vacanze, chiusura della scuola, e così via).

L’Australia ha una particolare offerta formativa: le università sono molte, ovviamente, ma alcune di queste, anche se all’apparenza di piccole dimensioni, offrono una selezione di corsi molto specializzati e specializzanti. Per fare un esempio basta pensare a AIT, Academy of Information Technology, che ha sede a Sydney e Melbourne e ha una serie di corsi incentrati, appunto, sull’IT: sono disponibili lauree in Game Design, 3D Animation, Film-making, Digital Design, e molti altri. Ci sono facoltà per tutti i gusti: tutto quello che potete trovare in Italia avrà un corrispondente in Australia, con la differenza che il metodo di insegnamento australiano è orientato al mondo del lavoro e al lato pratico delle materie.

Proprio per questo, le strutture universitarie australiane sono dotate di tecnologie all’avanguardia, strumenti per simulare situazioni di vita reale e servizi di alta qualità. Avendo accesso a simulazioni di real-life situations, gli studenti possono farsi un’idea di come sarà effettivamente l’ambiente lavorativo, e imparare a utilizzare le attrezzature ancora prima di aver conseguito una laurea. Generalmente le università in Australia sono giovani – come l’Australia stessa – e investono le loro risorse in strutture moderne e ricerca; in realtà gli atenei pubblici ricevono i finanziamenti direttamente dal governo australiano, che sceglie di impiegare una sostanziosa quantità di fondi nello sviluppo e nella modernizzazione dei campus universitari.

I campus australiani sono definiti delle piccole città: al loro interno, oltre a tutte le strutture e gli stabili adibiti alla formazione e alle esercitazioni, sono presenti servizi di vario tipo come edifici sportivi (palestre, piscine, campi da gioco ecc.) ma anche alloggi per gli studenti e bar, ristoranti e così via. Le aule sono moderne e dispongono di tutte le ultime tecnologie e le attrezzature necessarie per svolgere al meglio le lezioni. L’ambiente all’interno delle università australiane è multiculturale e internazionale: sono tantissimi gli studenti che dal resto del mondo scelgono di venire a studiare in Australia, quindi come italiani non sarete mai gli unici stranieri. Essendo gli australiani stessi un popolo di immigrati, la multiculturalità fa parte della loro tradizione, e sono molto accoglienti e disponibili in particolare con gli europei.

Se questi motivi non vi sembrano abbastanza per scegliere di frequentare l’università in Australia, pensate che studierete in un paese di lingua inglese e migliorerete le vostre skills linguistiche senza dover frequentare un corso di lingua, ma andando semplicemente a lezione e vivendo in un paese anglosassone in cui la qualità della vita è decisamente migliore rispetto a molti altri paesi. Attraverso progetti, lavori di gruppo ed esercitazioni pratiche avrete ancora più possibilità di fare pratica con la lingua, e allo stesso tempo  dovrete sostenere meno esami scritti, quindi non passerete così tanto tempo sui libri come avreste fatto scegliendo una facoltà simile in Italia.