Come usare il forno a microonde.

Nel caos quotidiano e nel tran tran delle nostre vite frenetiche, il forno a microonde rappresenta quell’alleato che ti permette di accorciare i tempi di cottura di uno specifico alimento.

Spesso la maggior parte della gente è diffidente, preferisce utilizzare una padella piuttosto che approfondire le funzionalità di questo elettrodomestico che permette la realizzazione di cibi più dietetici, poiché spesso privi di grasso, pur mantenendo il profumo e il sapore del cibo; il tutto in tempi davvero ristretti.

Scopriamo insieme, in questa guida (per altre info sul forno a microonde potete approfondire qui) , come utilizzarlo appieno, i cibi da poter cuocere e quelli da evitare.

A differenza del forno tradizionale che si surriscalda attraverso il collegamento alla rete elettrica, il microonde cuoce i cibi attraverso un sistema alternativo, ossia mediante il rilascio delle microonde magnetiche che, attraverso l’energia cinetica, metteranno in moto le molecole dei grassi e dei liquidi così da farle riscaldare e produrre colore.

Per la sua velocità di cottura, molti preferiscono cucinare con il microonde per questo, se si pensa ad acquistarlo è bene prestare attenzione alle caratteristiche presenti e optare per un tipo combinato che sia in grado sia di avere le funzioni basiche del microonde, e sia la possibilità di cottura come un forno tradizionale.

Ma quali cibi possono andare nel microonde?

Sicuramente alcune le carni come la bistecca di maiale, di pollo, o di vitello, o finanche gli spezzatini. Sarà necessario utilizzare gli accessori giusti e usare il programma di cottura che più si addice, nel caso della carne, la sua cottura risulterà tenera e morbida e allo stesso tempo leggera e succosa. In questa occasione, è consigliabile utilizzare, nella fase di precottura, alcune spezie in grado di profumare e aromatizzare il nostro pasto.

Le verdure, che per essere cotte hanno bisogno di un contenitore di plastica con una griglia nel quale andranno tutti i liquidi per la cottura come acqua o vino (che non seccheranno il cibo). Un consiglio utile è quello di insaporire la nostra verdura prima di cuocerla utilizzando erbe aromatiche e spezie.

Le salse e i sughi, possono essere cotti in dei recipienti bassi e larghi. Sarà bene non aggiungere, prima della cottura ,del grasso per evitare che bruci e sprigioni tossine, inoltre, è preferibile coprire il recipienti con un coperchio (non ermetico) onde evitare schizzi di salsa difficili da rimuovere.

Ma non solo questi, anche le uova, che prima non potevano essere cotte, il riso o la pasta, dolci pasta al forno e molto altro.

Ma invece quali sono quelli da evitare?

Il latte materno che perde di proprietà, la frutta congelata, il peperoncino che diventa nocivo, le verdure a foglie verdi i cui nitrati contenuti possono diventare cancerogeni, il pollo poiché è possibile che non vengano distrutti dei pericolosi batteri che questo può contenere e che invece vengono annientati dagli altri metodi di cottura.

Quali contenitori utilizzare per la cottura?

Per il riso esistono in commercio degli appositi contenitori di varie forme e dimensioni, per la cotture al vapore le vaporiere da forno a microonde con chiusura ermetica, alcuni tipi di piatti per le carni o il pesce, o ancora, per i pop corn, basterà procurarsi il pop corn maker da microonde che in tre minuti vi darà un risultato di cottura eccellente.