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Massaggio sportivo, in cosa consiste e perché è importante

Cos’è il massaggio sportivo

Il massaggio sportivo è eseguito da massaggiatori sportivi su alcune zone del corpo per migliorare la preparazione atletica.

Gli operatori frequentano dei corsi professionali dell’ “Accademia massaggi italiana” che in seguito rilasciano un diploma di qualifica riconosciuto dal Coni e dal Ministero dell’Interno ASC.

I benefici

I benefici derivano da:

  • un’azione diretta data dall’aumento del flusso sanguigno;
  • un’azione indiretta data dall’eccitazione delle terminazioni nervose e dalla stimolazione del sistema nervoso parasimpatico.

di conseguenza si avranno:

  • riduzione delle tensioni muscolari;
  • diminuzione dei livelli di cortisolo e serotonina ed aumento dell’endorfine con conseguente riduzione dell’ansia, del miglioramento dell’umore e meno sensazione di dolore;
  • riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa;
  • stimolazione della microcircolazione;
  • effetto drenante con eliminazione dell’acido lattico e delle scorie prodotte durante la prestazione sportiva;
  • rilassamento dei tessuti con eliminazione delle contratture muscolari;
  • prevenzionedegli infortuni;
  • preparazione muscolare per la gara sportiva.

Quindi il massaggio sportivo ha benefici sia durante una gara ma anche prima e fra le varie gare.

I benefici sono potenziati anche  grazie ai prodotti usati a base di oli essenziali che sono riscaldanti, rassodanti e rigeneranti.

Indipendentemente dall’età, dal tipo di sport e di prestazione sportiva, tutti, possono usufruire di questo tipo di massaggi.

Le basi del massaggio sportivo vengono insegnate – a livello teorico e pratico – in molte scuole italiane. Tra le tante, in zona Liguria-basso Piemonte, vi segnaliamo la scuola ArteCorpo, presso cui è attivo anche un corso di massaggio muscolare sportivo.

La tecnica

La tecnica è molto importante: i massaggiatori sportivi professionali la cui esperienza vanta anni ne sanno qualcosa ed ovviamente chi è nelle loro mani sa bene di cosa si tratta e dei benefici che ne trarranno.

Infatti a loro viene insegnato come modificare la manipolazione a seconda di chi ne deve usufruire sia se si tratta di un allenamento o di  una gara o eventualmente di un recupero. Non si tratta di un massaggio miracoloso ma del giusto sapere come trattare il corpo di chi si affida a loro: saper allentare le tensioni ed aiutare il loro corpo ad essere efficiente nelle prestazioni sportive.

Il massaggio

Dopo aver riscaldato e vascolarizzato la zona da trattare con l’aiuto delle manovre del massaggio svedese, si praticano delle pressioni come gli stiramenti dei muscoli facendo attenzione a non essere troppo “violenti” altrimenti non si raggiunge lo scopo.

Il massaggio si suddivide in:

  • massaggio pre-gara viene effettuato fino a due giorni prima della gara in quanto l’atleta si troverà in uno stato di “eccitabilità nervosa” a causa dalla tensione pre-gara ma anche dall’ aumentare delle contrattature muscolari causate dalla condizione adrenalinica nel corpo;
  • massaggio post-gara che si esegue dopo un po’ dalla fine della gara. Serve per ridurre lastanchezza fisica, di favorire il drenaggio del sangue venoso eliminando le tossine e di  conseguenza di migliorare l’apporto del sangue arterioso.
  • massaggio defaticante serve ad accelerare i tempi di recupero ripristinando le funzioni muscolo-scheletriche. E’ un massaggio molto vigoroso e quindi viene sconsigliato di praticarlo nelle 24-48 ore dopo aver praticato sport.

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