Scegliere il lampadario per la cucina: come fare 

la scelta del lampadario migliore per la cucina non è facile come si potrebbe sembrare. Il lampadario è a tutti gli effetti un complemento d’arredo che va studiato per potersi integrare bene con l’ambiente circostante, e quindi deve essere stilisticamente adeguato all’arredo della cucina, sia in termini di dimensioni che in termini estetici. Nella fase di progettazione della cucina quindi bisogna tenere conto anche del tipo di lampadario che si vuole scegliere, dato che, in cucina, l’illuminazione è fondamentale per motivi di sicurezza e comfort. Garantire una giusta illuminazione alla cucina è facile grazie alla scelta del giusto lampadario che eviterà la formazione di zone d’ombra, e poi eventualmente si potranno aggiungere anche delle luci al piano di lavoro per garantire il massimo comfort visivo e la sicurezza.

La scelta del lampadario quindi è davvero molto importante, però non è sempre facile: bisogna optare per un giusto compromesso fra qualità, prezzo, stile del lampadario e dimensioni che devono consentire la presenza di una luce sufficiente ed adeguata.

Scelta del lampadario: qualche consiglio

  1. Le dimensioni del lampadario sono davvero molto importanti, devono essere più proporzionate possibile alla grandezza della stanza e non essere esagerate. Un lampadario troppo grande infatti dà un senso di ingombro eccessivo e potrà ‘dominare’ la cucina attirando tutta l’attenzione. Quindi è importante che le dimensioni siano coerenti e proporzionate con quelle della cucina per non creare un effetto esagerato.
    Per una stanza di circa 30 metri quadri, sarà necessario un lampadario di circa 50 cm di diametro. Per un ambiente più piccolo invece servirà un lampadario di massimo 40 cm di diametro. Anche la sospensione non dovrà essere né troppo alta né troppo bassa ma adeguata a fornire luce in sicurezza e senza infastidire gli occhi.
  2. Lo stile del lampadario della cucina dipende, ovviamente, dallo stile dell’arredo della cucina e della casa in genere. Evidentemente per una cucina molto classica potete optare per delle forme pulitissime e lineari, per una cucina moderna potete optare per linee geometriche e colori neutri – bianco e acciaio – o colorati per richiamare qualche dettaglio della cucina. Lo stile nordico richiede forme pulite e neutrali, mentre invece un lampadario in ferro è maggiormente adatto ad un arredamento in stile rustico e caldo. Per uno stile elegantissimo, potete optare per dei lampadari di ceramica, in cristallo o vetro di Murano per un effetto davvero chic ed elegante.
  3. Colori della luce. Anche lo stile ed il colore della luce ha un impatto non indifferente sull’arredo della cucina. Optare per una luce calda o per una fredda? Una cucina moderna, stile nordico o contemporaneo, si sposa bene con una luce più fredda. Una rustica invece apprezza di più lo stile della luce calda e morbida che avvolge tutti i materiali. L’importante è che il piano di lavoro della cucina sia fornito di un’illuminazione ad hoc più potente che permetta di lavorare in tutta sicurezza.

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