Principi attivi negli antiparassitari per cani e gatti

Utilizzare un antiparassitario corretto è uno step fondamentale per la cura e la salute di cani e gatti, ai quali siamo tanto affezionati. Riconosciamo insieme le principali categorie di principi attivi usati per questi animali, tenendo sempre a mente che prima della somministrazione è necessario far visitare l’animale dal veterinario per valutare salute, sicurezza d’uso, abitudini e frequenza di applicazione.

Alcune regole generali

Prima dell’uso degli antiparassitari è necessario tenere a mente alcune nozioni di base:

  • Il farmaco funziona se applicato correttamente, seguendo tempi e modalità specifiche
  • Molti antiparassitari perdono efficacia se i bagni e le toelettature sono frequenti e lunghe; il problema non si pone se si scelgono formulazioni in compresse o iniezioni, che non lavorano sul pelo ma dall’interno del corpo
  • Alcuni antiparassitari usati per il cane sono tossici per i gatti, e viceversa: ad ogni animale si assegna un farmaco specifico, segnalato dal veterinario
  • Prima dell’assunzione si valuta stato generale di salute, stazza e peso, abitudini (un gatto o un cane che vivono in contesti urbani o in casa è meno esposto a molti parassiti di un animale abituato a stare fuori; gli animali che vivono in zone fredde sono meno esposti di quelli che vivono in zone calde; e così via)
  • Da ultimo, spesso è necessario trovare una combinazione di diversi farmaci per ottenere una protezione totale

Antiparassitari per cani

A seconda della formulazione (pipette, spray, collari imbevuti, iniezioni), i principali antiparassitari per cani sono:

  • Afoxolaner: si usa per le pulci, le zecche e alcune specie di acari che causano la rogna
  • Mibelmicina ossima: si usa contro le pulci, le zecche, la filaria e alcune specie di vermi dell’intestino
  • Fluralaner: si usa contro zecche, pulci e alcuni acari
  • Fipronil e permetrina: si usano contro pulci, zecche, acari, zanzare e pappataci
  • Methoprene: si usa contro le pulci e le zecche. E’ molto efficace anche nel controllo ambientale, perché le pulci che mordono l’animale trattato diventano sterili e non depongono più uova
  • Imidacloprid: si usa contro pulci, zecche, zanzare e pappataci
  • Selamectin: si usa contro le pulci, la filaria e alcuni vermi intestinali. Al contrario, non è efficace nei confronti delle zecche. Se il veterinario sceglie questo prodotto è necessario associare un altro per il controllo proprio di questo parassita, e procedere ad un controllo manuale più frequente ed approfondito
  • Fipronil: si usa contro pulci, zecche, zanzare e pappataci
  • Flumetrina: si usa contro pulci, zecche e zanzare. Ha una modesta azione anche contro i pappataci, sebbene il suo uso non sia formalizzato per questo insetto.
  • Deltametrina: si usa contro zecche, zanzare e pappataci, ma non è ben attivo contro le pulci

Antiparassitari per gatti

I principali antiparassitari usati per il trattamento dei gatti sono:

  • Selamectina, usata contro pulci, acari delle orecchie, filaria e vermi. Non è efficace contro le zecche
  • Fipronil, Metoprene, Eprinomectina, Praziquantel: si usa contro pulci, zecche, vermi e filaria
  • Fluralaner: si usa contro pulci e zecche
  • Imidacloprid e flumetrina: sono parte del corredo chimico di alcuni collari per gatti, che garantiscono una protezione di lunga durata