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Turbina dell’auto rotta: le cause

La turbina dell’auto rotta può essere un grave problema per l’automobile. Questo pezzo è di fondamentale importanza per il funzionamento del motore della vettura, in quanto consiste nella parte che trasforma i gas di scarico in energia meccanica. Nella turbina, il compressore comprime l’aria e la immette nel collettore, e dato che il turbocompressore lavora a rotazione elevata, questa componente è estremamente delicata.

La rottura della turbina, quindi, è un problema da affrontare prima possibile, e si dovrebbe cercare di capire velocemente quali sono i sintomi della rottura per poter intervenire rapidamente eventualmente alla sostituzione.

Prima di tutto quindi bisogna capire quali sono le cause della rottura della turbina e anche quali sono i segnali dai quali ci si può rendere conto che la turbina è rotta.

Cause di rottura della turbina

Quali sono le principali cause di rottura della turbina dell’auto? Ci possono essere diversi motivi che portano a questo inconveniente.

  1. Rottura da usura. Se l’auto è molto vecchia e se la turbina è usurata, può essere che avvenga la rottura. In genere, ciò si verifica quando la ventura supera i 150mila km e la componente girante della turbina si sbilancia e si rompe. Non esiste una data di scadenza oltre la quale la turbina si rompe, tuttavia superati i 150-200 mila km bisogna fare attenzione.
  2. Rottura a causa di lubrificazione scarsa. Se la lubrificazione non è adeguata, la turbina comincia a girare senza sufficiente presenza di olio e l’alberino viene abraso, portando così alla rottura.
  3. Rottura per presenza di oggetti e corpi estranei. La turbina si può rompere anche per la presenza di corpi estranei al suo interno. Ad esempio se un corpo estraneo si introduce nel filtro dell’aria o dal motore, si può sbilanciare la girante.
  4. Rottura per mancata uscita dei gas di scarico. Questo fenomeno crea una eccessiva pressione interna e di conseguenza, nel corso del tempo, anche la sua usura e rottura.

Sintomi della turbina rotta

Quando la turbina si rompe o si usura eccessivamente l’auto manda alcuni segnali che vanno decifrati. Se c’è perdita di olio, o se c’è troppo olio nell’intercooler, potrebbe trattarsi di un segnale di malfunzionamento a questa componente dell’auto. Inoltre se notate che la vettura esala delle fumate anomale dal tubo di scarico potrebbe essere un segno di funzionamento errato della turbina. Infine, un altro sintomo abbastanza diffuso di malfunzionamento della turbina si ha quando si nota un calo di potenza dell’auto quando si accelera. Alcuni modelli d’automobile reagiscono con un fischio alla rottura della turbina: tuttavia il fischio anomalo potrebbe anche derivare da altri fenomeno, e non è sempre presente quando si verifica un malfunzionamento di questa componente del motore.

Cosa fare in caso di rottura della turbina

Laddove ci si renda conto che la turbina dell’auto non funziona più a dovere, la prima cosa da fare è cercare di capire quali sono le cause del malfunzionamento.

Bisogna controllare che tutti i parametri di funzionamento della turbina siano adeguatamente lubrificati, che la pressione dell’olio in entrata ed uscita sia sufficiente, e di conseguenza provvedere a sostituire la turbina rotta con una nuova.

Se l’impegno economico dell’acquisto di una turbina nuova è eccessiva, la soluzione è una turbina rigenerata di alta qualità che consente di avere subito un pezzo funzionante ad un prezzo davvero competitivo.

Prendendosi sempre cura della propria auto è possibile evitare il problema della rottura della turbina e di conseguenza anche la spesa che ne consegue per ripararla o, come spesso avviene, sostituirla con una nuova o rigenerata. Fare controlli periodici del motore da un meccanico specializzato può evitare questo spiacevole inconveniente.

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