Menopausa e caduta dei capelli: cosa fare e a chi rivolgersi

Tra menopausa e caduta dei capelli esiste una correlazione? La risposta è sì. Ma perché questo accade? La risposta a questa domanda potrebbe aiutare tante donne in cerca di una soluzione al loro problema. Nella complessità di un periodo particolare della loro vita, queste ultime vedono anche un netto peggioramento della loro chioma. Spesso, infatti, guardandosi allo specchio si nota una caduta dei capelli più abbondante del solito, che può lasciare attonite e preoccupare non poco.

Quando si iniziano a perdere i capelli prende il sopravvento una sensazione di paura, mista con il pensiero di non essere più accettate per quello che si è e per la propria immagine. Questa paura deve essere sconfitta e per farlo è necessario prima capire perché cadono i capelli in menopausa e cosa fare per cercare di risolvere la situazione prima che degeneri.

Cosa sappiamo su menopausa e caduta dei capelli

 La caduta dei capelli preoccupa. Che colpisca donne o uomini poco cambia. Quello che conta è cercare di risolvere il tutto, in modo tale da avere nuovamente un bell’aspetto e una chioma sana.

Sono gli ormoni a provocare la perdita dei capelli: questo è il primo punto da chiarire. Impossibile non rendersi conto della correlazione che, tuttavia, deve essere approfonditamente spiegata.

Quando inizia il periodo della menopausa, l’organismo delle donne deve fare i conti con un deficit ormonale. Si tratta soprattutto della mancanza degli estrogeni che, come è noto, sono molto importanti per il nostro organismo e, soprattutto, per mantenere tonici i tessuti.

Se questi ormoni vengono a mancare ne risente tutto il corpo e, in particolare, anche i bulbi capilliferi che, quindi, iniziano un processo di atrofizzazione permettendo al capello di cadere.

Ecco che si spiega il perché, dai 50 anni in su, i capelli iniziano a essere più secchi e opachi e, al contempo, anche molto più fragili. Si spezzano e cadono più facilmente e, inoltre, si è anche più inclini alla comparsa di alopecia androgenetica. Alla luce di quanto detto è importante capire se si tratta di un qualcosa di passeggero o meno. Questa è un’altra domanda che assilla le donne che si ritrovano i capelli sul pettine o sul cuscino.

Se sono solo gli ormoni a provocare la caduta dei capelli, molto probabilmente la situazione è reversibile. Questo significa che gli effetti negativi del deficit ormonale potrebbero sparire nel giro di poco tempo. Naturalmente è importante rivolgersi a un medico al fine di individuare la migliore soluzione possibile, sia a livello di dieta, sia a livello di prodotti da utilizzare ma anche di integratori da prendere per sopperire all’eventuale carenza.

Se, invece, la causa di tutto è l’alopecia androgenetica, allora la soluzione da prendere in considerazione se si desidera ottenere un buon risultato è il trapianto di capelli. In questo caso la scelta del tricologo è importante, perché quest’ultimo saprà indicare la soluzione migliore e la tecnica più idonea alle proprie esigenze. Nel corso degli anni il trapianto è cambiato sotto molti punti di vista e non spaventa più come qualche tempo fa. Quello che è importante è affidarsi a bravi professionisti e a strutture in grado di soddisfare le esigenze delle pazienti.